La Sorgente

Ritiro in occassione della Quaresima


Incontro di Sabato 3 e Domenica 4 Marzo 2012



La Quaresima come cammino di purificazione e conversione

Gesù Guarisce un lebbroso.
Mc 1,40-45 (vedi: Mt 8,1-4; Lc 5, 12-16)

40 Allora venne a lui un lebbroso: lo supplicava in ginocchio e gli diceva: «Se vuoi, puoi guarirmi!». 41 Mosso a compassione, stese la mano, lo toccò e gli disse: «Lo voglio, guarisci!». 42 Subito la lebbra scomparve ed egli guarì. 43 E, ammonendolo severamente, lo rimandò e gli disse: 44 «Guarda di non dir niente a nessuno, ma va', presentati al sacerdote, e offri per la tua purificazione quello che Mosè ha ordinato, a testimonianza per loro». 45 Ma quegli, allontanatosi, cominciò a proclamare e a divulgare il fatto, al punto che Gesù non poteva più entrare pubblicamente in una città, ma se ne stava fuori, in luoghi deserti, e venivano a lui da ogni parte.



Spunti di riflessione

  • Cosa mi rende infelice? Mi considro un "intoccabile"? perchè?
  • Cosa mi rende felice? Dove è la mia felicità?
  • Cosa devo "purificare" della mia vita?
  • Il mio rapporto/relazione con Gesù: perchè devo seguire Gesù? In cosa cosiste la mia fede in Lui? Cosa significa per me credere in Lui?

La mia risposta a Gesù? .. è la mia vita, con le mie debolezze, le mie cadute, il mio peccato, ma anche con tuto quel povero amore che posso dare a Lui attraverso l'amore ai fratelli.



Preghiera salmica della sera

O Dio, tu scruti nella mia mente e conosci i miei pensieri e sai cosa c'è nel profondo del mio cuore. La tua mano ha creato l'universo e ha plasmato il cuore di ciascuno di noi. Fa che ci rendiamo conto che in te viviamo, ci muoviamo ed esistiamo, e guidaci sulla tua via di sempre per essere con i tuoi amici in eterno.

1 Signore, tu mi scruti e mi conosci,
2 tu sai quando seggo e quando mi alzo.
Penetri da lontano i miei pensieri,
3 mi scruti quando cammino e quando riposo.
Ti sono note tutte le mie vie;

4 la mia parola non è ancora sulla lingua
e tu, Signore, già la conosci tutta.
5 Alle spalle e di fronte mi circondi
e poni su di me la tua mano.
6 Stupenda per me la tua saggezza,
troppo alta, e io non la comprendo.

7 Dove andare lontano dal tuo spirito,
dove fuggire dalla tua presenza?
8 Se salgo in cielo, là tu sei,
se scendo negli inferi, eccoti.
9 Se prendo le ali dell'aurora
per abitare all'estremità del mare,
10 anche là mi guida la tua mano
e mi afferra la tua destra.

11 Se dico: «Almeno l'oscurità mi copra
e intorno a me sia la notte»;
12 nemmeno le tenebre per te sono oscure,
e la notte è chiara come il giorno;
per te le tenebre sono come luce.
13 Sei tu che hai creato le mie viscere
e mi hai tessuto nel seno di mia madre.
14 Ti lodo, perché mi hai fatto come un prodigio;
sono stupende le tue opere,
tu mi conosci fino in fondo.

15 Non ti erano nascoste le mie ossa
quando venivo formato nel segreto,
intessuto nelle profondità della terra.
16 Ancora informe mi hanno visto i tuoi occhi
e tutto era scritto nel tuo libro;
i miei giorni erano fissati,
quando ancora non ne esisteva uno.

17 Quanto profondi per me i tuoi pensieri,
quanto grande il loro numero, o Dio;
18 se li conto sono più della sabbia,
se li credo finiti, con te sono ancora.

23 Scrutami, Dio, e conosci il mio cuore,
provami e conosci i miei pensieri:
24 vedi se percorro una via di menzogna
e guidami sulla via della vita.

(Salmi 138, 1-18;23-24)

Preghiamo

Signore, tu avvolgi la nostra esistenza con l'amore ineffabile e premuroso del tuo affetto di Padre, che ci pervade ovunque, in ogni istante e da sempre: sii la luce di ogni nostro pensiero e deisderio, e guidaci sulla via della vita.



Peghiera salmica del mattino

Nel nostro esasperato affannarci per le futili cose di quaggiù, donaci, Signore misericordioso, il senso del nostro limite, e del nulla che siamo senza di te. Concedi a noi di cedere sempre alla tua bontà e di essere capaci di amare e perdonare, come Tu ci ami e ci perdoni.

1 Celebrate il Signore perché è buono,
perché eterna è la sua misericordia.
2 Lo dicano i riscattati del Signore,
che egli liberò dalla mano del nemico
3 e radunò da tutti i paesi,
dall'oriente e dall'occidente,
dal settentrione e dal mezzogiorno.

4 Vagavano nel deserto, nella steppa,
non trovavano il cammino per una città dove abitare.
5 Erano affamati e assetati,
veniva meno la loro vita.
6 Nell'angoscia gridarono al Signore
ed egli li liberò dalle loro angustie.

7 Li condusse sulla via retta,
perché camminassero verso una città dove abitare.
8 Ringrazino il Signore per la sua misericordia,
per i suoi prodigi a favore degli uomini;
9 poiché saziò il desiderio dell'assetato,
e l'affamato ricolmò di beni.

10 Abitavano nelle tenebre e nell'ombra di morte,
prigionieri della miseria e dei ceppi,
11 perché si erano ribellati alla parola di Dio
e avevano disprezzato il disegno dell'Altissimo.
12 Egli piegò il loro cuore sotto le sventure;
cadevano e nessuno li aiutava.

13 Nell'angoscia gridarono al Signore
ed egli li liberò dalle loro angustie.
14 Li fece uscire dalle tenebre e dall'ombra di morte
e spezzò le loro catene.
15 Ringrazino il Signore per la sua misericordia,
per i suoi prodigi a favore degli uomini;
16 perché ha infranto le porte di bronzo
e ha spezzato le barre di ferro.

17 Stolti per la loro iniqua condotta,
soffrivano per i loro misfatti;
18 rifiutavano ogni nutrimento
e già toccavano le soglie della morte.
19 Nell'angoscia gridarono al Signore
ed egli li liberò dalle loro angustie.

20 Mandò la sua parola e li fece guarire,
li salvò dalla distruzione.
21 Ringrazino il Signore per la sua misericordia
e per i suoi prodigi a favore degli uomini.
22 Offrano a lui sacrifici di lode,
narrino con giubilo le sue opere.

[...] la loro anima languiva nell'affanno.
27 Ondeggiavano e barcollavano come ubriachi,
tutta la loro perizia era svanita.
28 Nell'angoscia gridarono al Signore
ed egli li liberò dalle loro angustie.

31 Ringrazino il Signore per la sua misericordia
e per i suoi prodigi a favore degli uomini.
32 Lo esaltino nell'assemblea del popolo,
lo lodino nel consesso degli anziani.

41 [...] risollevò il povero dalla miseria
e rese le famiglie numerose come greggi.
42 Vedono i giusti e ne gioiscono
e ogni iniquo chiude la sua bocca.
43 Chi è saggio osservi queste cose
e comprenderà la bontà del Signore.

(Salmi 106, 1-22;26-28;31-32;41-43)

Preghiamo

Concedi, o Dio nostro Padre, di seguire l'esempio di Cristo, tuo Figlio, di amare senza essere amati, di non offendere gli altri quando essi ci offendono, di perdonare quando ci fanno soffrire, di avere semopre fiducia in te e di rimanere per sempre uniti a Gesù: Egli vive e regna nei secoli dei secoli.



La lettera di Giacomo

 

14 Che giova, fratelli miei, se uno dice di avere la fede ma non ha le opere? Forse che quella fede può salvarlo? 15 Se un fratello o una sorella sono senza vestiti e sprovvisti del cibo quotidiano 16 e uno di voi dice loro: «Andatevene in pace, riscaldatevi e saziatevi», ma non date loro il necessario per il corpo, che giova? 17 Così anche la fede: se non ha le opere, è morta in se stessa.

(Giacomo 2, 14-17)



Spunti di riflessione

  • la mia vita di fede: le opere di amore.
  • che significa ama il prossimo tuo come te stesso?
  • le inmplicazioni del comandamento dell'amore
  • Invidia, gelosia, spirito di contesa, cattiveria, ipocrisia, discriminazione, rancore, condanna, indifferenza vs generosità, fiducia, mitezza, benevolenza, sincerità, accoglienza e rispetto, perdono, misericordia, compassione