La Sorgente

Il futuro


Incontro di Sabato 26 Stettembre 2009



Una storia di Speranza!

Il filo rosso degli incontri di quest'anno 2009-2010 è come percepiamo e viviamo il tempo della nostra vita.

Uno scorrere come quello di un fiume. Avanti, senza fermarsi. Spazio di esitazioni e di sbagli, dove si impara anche a vincere angoscia e paure, a convivere con la solitudini e incomprensioni, a lottare e a perdonare, e a andar avanti

Tu ci hai scelto, Signore, per essere in un equilibrio strano.
Un equilibrio che non può stabilirsi né tenersi Se non in movimento, / in uno slancio.
Un po' come in bicicletta che non sta su senza girare …

La condizione che ci è data è un'insicurezza universale…
Non appena cominciamo a guardarla, la nostra vita oscilla, sfugge…

Tu ti rifiuti de fornirci una carta stradale. / Il nostro cammino si fa di notte.
Ciascun atto da fare a suo turno s'illumina / Come uno scatto di segnali.
Spesso la sola cosa garantita è questa fatica regolare
Dello stesso lavoro ogni giorno da fare / della stessa vita da ricominciare
degli stessi difetti da correggere / delle stesse sciocchezze da non fare.

Ma al di là di questa garanzia / Tutto il resto è lasciato alla tua fantasia
Che vi si mette a suo agio con noi.

(Madeleine Delbrel - Spiritualità della bicicletta)




La vita è sempre una lotta, una gestazione, una maturazione non senza difficoltà, sofferenze, incidenti di percorso. Da cristiani, poi, è il tempo di prova di chi è chiamato e amato da un Dio che ha su ognuno un suo progetto da realizzare con gli altri, in società e nella comunione del Corpo di Cristo. Comunque, con una responsabilità propria e in un percorso personali.

1Vi esorto [..] a comportarvi in maniera degna della vocazione che avete ricevuto,
2
con ogni umiltà, mansuetudine e pazienza, sopportandovi a vicenda con amore,
3
cercando di conservare l'unità dello spirito per mezzo del vincolo della pace.
4 Un solo corpo, un solo spirito, come una sola è la speranza alla quale siete stati chiamati [...]
7 A ciascuno [...] è stata data la grazia secondo la misura del dono di Cristo. [...]
11 È lui che ha stabilito alcuni come apostoli, altri come profeti, altri come evangelisti, altri come pastori e maestri,
[...]
al fine di edificare il corpo di Cristo, 13 finché arriviamo tutti all'unità della fede e della conoscenza
del Figlio di Dio, allo stato di uomo perfetto, nella misura che conviene alla piena maturità di Cristo.
14
Questo affinché non siamo più come fanciulli sballottati dalle onde e portati qua e là da qualsiasi
vento di dottrina, secondo l'inganno degli uomini, con quella loro astuzia che tende a trarre nell'errore.
15
Al contrario, vivendo secondo la verità nella carità, cerchiamo di crescere in ogni cosa verso di lui,
che è il capo, Cristo, 16 dal quale tutto il corpo, ben compaginato e connesso,
mediante la collaborazione di ogni giuntura, secondo l'energia propria di ogni membro,
riceve forza per crescere in modo da edificare se stesso nella carità.

( Efesini 4,1-4;7;11-16)

 




Questo primo incontro (dei sabati) di quest'anno 2009-2010 vuol essere anche un esercizio concreto, una prova, di quello stile e metodologia che sono i nostri da sempre: una condivisione personale, nell'ascolto reciproco, in ambiente di serenità e di riflessione di ognuno con tutti. Si richiede semplicità, spontaneità, sincerità, scioltezza, ma anche senso dell'opportunità, responsabilità, cercando di non perdere di vista la situazione nel suo insieme: numero di partecipanti, momento dell'intervento, il tema del giorno.

13 Chi è saggio e accorto tra voi? Mostri con la buona condotta le sue opere ispirate a saggia mitezza.
14
Ma se avete nel vostro cuore gelosia amara e spirito di contesa, non vantatevi e non mentite contro la verità.
15
Non è questa la sapienza che viene dall'alto: è terrena, carnale, diabolica;
16
poiché dove c'è gelosia e spirito di contesa, c'è disordine e ogni sorta di cattive azioni.
17
La sapienza che viene dall'alto invece è anzitutto pura; poi pacifica, mite, arrendevole,
piena di misericordia e di buoni frutti, senza parzialità, senza ipocrisia.
18
Un frutto di giustizia viene seminato nella pace per coloro che fanno opera di pace.

( Giacomo 3,13-18;7;11-16)



Al di là del ruolo di moderatore, di chi è responsabile della preparazione e animazione di ciascun incontro, ognuno si impegni nell'auto-moderarsi… con tatto, rispetto, preoccupazione per il bene comune. Eviti assolutamente il contrasto polemico di botta-risposta, o il dibattito di idee e opinioni. Semmai ci si può riallacciare a quanto precedentemente detto, se ci suscita un altro aspetto, nostro, personale, da testimoniare econdividere.

Signore, … facci vivere la nostra vita, / non come un gioco di scacchi dove tutto è calcolato… non come un teorema… ma come una festa senza fine dove il tuo incontro si rinnova, come un ballo, come una danza, fra le braccia della tua grazia, nella musica che riempie l'universo d'amore. Signore, viene ad invitarci.

( Madeleine Delbrel)



Spunti per la riflessione

  • In questo momento della mia esistenza, c'è qualcosa che mi blocca nel mio percorso di vita?
  • In questo flusso che ogni esistenza rappresenta, che cosa mi è più necessario: affrettare o rallentare la marcia? Come, concretamente?
  • C'è qualche fatto più significativo (avvenimento, esperienza importante, positiva o negativa, attese, preoccupazioni) che voglio condividere?