La Sorgente

Quale castità per le persone omosessuali?


Incontro di Sabato 16 Maggio 2009



Quale castità?

“Sessualità messa al servizio della vita e dell’amore, non solo del piacere”

“Essere casti significa essere liberi per amare”

(Leandro Rossi)

“C’è un primato della coscienza alla luce del quale vanno affrontati i tre principi che ci permettono di parlare, anche per gli omosessuali di una sesualità ‘casta’:

  1. principio dell’amore;
  2. principio della coscienza;
  3. la nuova legge che è la grazia dello spirito santo che ci parla nel cuore.”

(Leandro Rossi)

“Ognuno di noi si porta dietro una sessualità disordinata.
Ognuno di noi è posto di fronte al compito di mettere ordine al disordine sessuale che è dentro la sua esistenza. E’ certamente il dovere più difficile, più delicato e più necessario.
Perché l’unico senso della nostra vita è quello di mettere nella comunità (e parlo dell’umanità intera) delle dinamiche di amore.
E per produrre amore bisogna fare fare i conti con la sessualità.
Non so se produce più disordine una sessualità repressa, anche se per motivi religiosi, o una sessualità senza legge e senza meta. Questo tipo di sessualità può ridurre tanto la capacità di amare da farla scomparire.”

 

(Arturo Paoli)



Lo Spirito nella Parola di Dio

"La lucerna del corpo è l'occhio; se dunque il tuo occhio è chiaro, tutto il tuo corpo sarà nella luce;

( Mt 6,22)

“Tutto è puro per i puri”

( Tito 1,15)

“la carità, che sgorga da un cuore puro, da una buona coscienza e da una fede sincera”

( 1Tm 1,5)

“Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.”

( Mt 5, 8)

“Dal cuore
provengono i propositi malvagi, gli omicidi, gli adultèri, le prostituzioni, i furti, le false testimonianze, le bestemmie. Queste sono le cose che rendono immondo l'uomo,
ma il mangiare senza lavarsi le mani non rende immondo l'uomo".
(Mt 15,19-20)

( Mt 15, 19-20)

“Crea in me, o Dio, un cuore puro,
rinnova in me uno spirito saldo.”

( Salmo 51)

“Signore, non si inorgoglisce il mio cuore
e non si leva con superbia il mio sguardo…
sono tranquillo e sereno
come bimbo svezzato in braccio a sua madre”

( Salmo 131)

Per il resto, fratelli, vi preghiamo e supplichiamo nel Signore Gesù: avete appreso da noi come comportarvi in modo da piacere a Dio, e così già vi comportate; cercate di agire sempre così per distinguervi ancora di più.
Voi conoscete infatti quali norme vi abbiamo dato da parte del Signore Gesù.
Perché questa è la volontà di Dio, la vostra santificazione: che vi asteniate dalla impudicizia,
che ciascuno sappia mantenere il proprio corpo con santità e rispetto,
non come oggetto di passioni e libidine, come i pagani che non conoscono Dio;
che nessuno offenda e inganni in questa materia il proprio fratello, perché il Signore è vindice di tutte queste cose, come già vi abbiamo detto e attestato.
Dio non ci ha chiamati all'impurità, ma alla santificazione.
Perciò chi disprezza queste norme non disprezza un uomo, ma Dio stesso, che vi dona il suo Santo Spirito.

( 1Tes 4, 1-8)

Se dunque siete risorti con Cristo, cercate le cose di lassù, dove si trova Cristo assiso alla destra di Dio; Mortificate dunque quella parte di voi che appartiene alla terra: fornicazione, impurità, passioni, desideri cattivi e quella avarizia insaziabile che è idolatria,
cose tutte che attirano l'ira di Dio su coloro che disobbediscono.
Anche voi un tempo eravate così, quando la vostra vita era immersa in questi vizi.
Ora invece deponete anche voi tutte queste cose: ira, passione, malizia, maldicenze e parole oscene dalla vostra bocca.
Non mentitevi gli uni gli altri. Vi siete infatti spogliati dell'uomo vecchio con le sue azioni
e avete rivestito il nuovo, che si rinnova, per una piena conoscenza, ad immagine del suo Creatore.

( Cor 3, 1.5-10)



Spunti per la riflessione

  • Quale momento o fatto mi ha aiutato a capire il valore, senso, significato della castità?
  • Quale figura dominata dall'amore mi ha ispirato?
  • La castità, può essere libertà dalla degradazione?
  • La castità, può essere ricerca di armonia nel proprio essere?