La Sorgente

L'autostima del cristiano: la dimensione orizzontale della fede


Incontro di Sabato 29 Marzo 2008



L'autostima per gli omosessuali credenti

Partendo dal titolo assegnato a questo incontro, ovvero "L'autostima del cristiano: la dimensione personale della fede", abbiamo scelto un taglio particolare, inusuale, frutto di una sensibilità più "laica" e che potrebbe suscitare in alcuni titubanza e forse anche rifiuto.
Siamo infatti partiti dalla convinzione che la nostra dimensione omosessuale vada posta al centro del nostro personale percorso di fede e che essa sia per certi versi prioritaria.
Per questo è nostro desiderio offrirvi questo pomeriggio una proposta poco in linea con la solita prassi, nella speranza che possa servire a ognuno di noi a capire quanto si stima in quanto omosessuale.
Da questa angolazione vi proporremo tra poco la visione di un video della durata di 30 minuti che contiene vari stimoli accomunati dal tema dell'autostima per gli omosessuali credenti.
È un collage di canzoni, pezzi comici, testimonianze e brani di programmi televisivi che potranno sembrare talora 'eccessivi'.
La loro provenienza e natura sono diverse e vogliono rappresentare simbolicamente tutte le influenze, tutti i messaggi positivi, i pregiudizi, i luoghi comuni, le voci di speranza, le voci di altri paesi più 'avanzati', insomma tutto ciò che contribuisce nel bene e nel male alla nostra crescita come persone omosessuali credenti.


Ama il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente, e il prossimo tuo come te stesso.

Che accadrà di noi? Ce la faremo
a diventare una tribù onorata,
fiera dei nostri eroi e martiri e imprese,
una leale opposizione all'interno della società
eterosessuale, sempre pronta a smontare
con una risata i suoi pregiudizi,
a sostenere il Dio dell'Amore,
a sfidare il Dio della Legge,
a dimostrare che il non-conformismo
può essere creativo?
Oppure saremo cancellati
a furia di tolleranza, accettati
così completamente, con così totale indifferenza
da perdere ogni identità tribale?

(Christopher Isherwood)



Abbiamo scelto di proporre la visione di un telefilm intitolato "Forever Blue" e tratto dalla serie televisiva americana "Cold Case".
Per chi non la conoscesse, ogni puntata di questa serie è incentrata su un caso irrisolto del passato che giunge a soluzione grazie a nuove prove.
I piani temporali del passato e del presente sono evidenziati visivamente dall'uso rispettivamente del bianco e nero e del colore.
L'episodio è il numero 10 della quarta stagione.
Vogliamo proporvi una storia in cui ognuno possa identificarsi con uno dei due protagonisti principali ( Jimmy e Cooper).
Questa identificazione, se e nel modo in cui avverrà, non sarà ovviamente sottoposta ad alcun giudizio morale ma avrà il solo scopo di favorire la scoperta in sé del proprio attuale punto nel cammino di auto-accettazione e autostima e costituirà la base di partenza per la discussione in piccoli gruppi che avrà luogo al termine della visione.


Proposte per la riflessione e la condivisione

  1. In quale dei due protagonisti ti ritrovi maggiormente: Jimmy, il poliziotto sposato che fa fatica ad accettarsi, o Cooper, l'agente che non ha paura di accettarsi e non teme il giudizio altrui? E perché?
  2. Pensi che se Jimmy avesse creduto come Cooper che loro erano quelli "fortunati", il loro legame affettivo li avrebbe aiutati a superare le inevitabili difficoltà? Collegalo alla tua esperienza personale.
  3. Ripensando alla parte finale del telefilm con la canzone di Bob Dylan, individua un episodio specifico della tua vita in cui, come Jimmy, ti sei scoperto 'vecchio' (=pauroso del cambiamento) quando eri giovane e 'giovane' (=disposto a metterti in gioco) quando eri un po' più maturo.
  4. Nella tua esperienza personale, il fatto di essere un credente ha contribuito alla tua auto-accettazione e autostima oppure no? Perché?
  5. Se non sei giunto a una buona autostima e auto-accettazione, quale ostacolo te lo ha impedito finora?
  6. Ritieni che per te il raggiungimento di una buona autostima e auto-accettazione sia essenziale per la tua felicità e per una matura e serena vita di fede? Da cosa ricavi la tua convinzione al riguardo?
  7. L'esercizio della sessualità come omosessuale a tuo parere favorisce o impedisce il raggiungimento di una tua buona autostima? E perché?

Test - omofobia interiorizzata

Questo test è stato sviluppato dall'APA (American Psychological Association).

Rispondi Sì o No.
Non esistono risposte esatte.
Rispondi d'istinto senza pensare troppo.
Hai 10 minuti per completare il test.

  1. 1. Essere omosessuale mi fa sentire normale
  2. I gay non devono avere gli stessi diritti civili degli eterosessuali
  3. I gay devono poter adottare dei bambini
  4. L'omosessualità non è solo una parte di ciò che sono ma definisce la mia intera vita
  5. Sento che essere omosessuale rappresenta per me un vantaggio
  6. Non mi piace essere omosessuale
  7. Non mi sento a mio agio quando parlo con persone eterosessuali del mio partner e/o dei miei amici omosessuali
  8. Mi sento a mio agio quando entro a far parte di in un gruppo di persone omosessuali, di un'organizzazione o di un gruppo di attivisti gay
  9. Mi sento offeso quando la gente mi dice che tollera la mia omosessualità
  10. La mia omosessualità dovrebbe essere rispettata
  11. Se mi trovo in una situazione in cui si parla male dei gay, non intervengo per far notare la scorrettezza
  12. Se qualcuno mi offrisse la possibilità di diventare eterosessuale, non ne approfitterei
  13. Il sesso tra due uomini è contro natura
  14. Mi sento imbarazzato quando qualcuno "schecca"
  15. Qualcosa è andata storta nel mio sviluppo psico-affettivo visto che sono omosessuale
  16. Non faccio sesso o non ho una relazione con un partner del mio sesso per provare a me stesso e agli altri di essere 'normale'
  17. Ho cercato di smettere di essere attratto da persone del mio stesso sesso
  18. Non ho nulla in contrario a che i miei colleghi di lavoro sappiano che sono gay
  19. Quando penso a un gay, penso a una "checca"
  20. Non ho provato a farmi piacere sessualmente le persone dell'altro sesso
  21. Gli omosessuali sono sessualmente promiscui
  22. Vorrei seguire un percorso di riorientamento psico-sessuale per diventare eterosessuale
  23. Mi sentirei a disagio se fossi visto in pubblico mentre bacio e abbraccio un partner del mio sesso
  24. Non mi sento alienato da me stesso a causa della mia omosessualità
  25. Non penso che essere gay sia una specie di maledizione
  26. Non vorrei essere altro che ciò che sono
  27. Credo sia importante aderire o appoggiare le iniziative pubbliche delle associazioni omosessuali
  28. Vorrei sviluppare sentimenti più erotici nei confronti dell'altro sesso
  29. Rispetto me stesso e l'omosessualità degli altri
  30. Se potessi cambiare il mio orientamento sessuale e diventare eterosessuale, non lo farei
  31. Sono molte le cose positive connesse con il mio essere un omosessuale
  32. Lascio credere di essere eterosessuale quando mi trovo in ambienti non gay
  33. La mia omosessualità è un affare privato che riguarda solo me
  34. Con chi vado a letto sono affari miei e non deve trasparire nei miei rapporti quotidiani con gli altri
  35. Due gay non possono riuscire, costituzionalmente, a convivere in coppia stabile e fedele
  36. Conosco, anche se solo per sommi capi, la storia del movimento di liberazione omosessuale
  37. I gay sono destinati alla solitudine perché sterili
  38. Il mio "mondo gay" (amici, frequentazioni, posti, ecc.) è separato dal resto della mia vita lavorativa e relazionale
  39. L'unione tra due omosessuali non è uguale al matrimonio tra un uomo e una donna
  40. Gli stereotipi sugli omosessuali non sono corrispondenti alla realtà

 


Risultati delTest

ItemNO
12 0
20 2
32 1
42 0
52 1
612
70 2
82 0
92 1
102 0
110 2
122 0
130 2
140 2
150 2
160 2
170 2
182 1
190 2
202 0
210 2
220 2
231 2
242 0
252 0
262 1
272 1
280 2
292 0
302 0
312 1
320 2
330 2
340 2
350 2
362 1
370 2
380 2
391 2
402 0


Punteggio tra 80 e 54: Il tuo livello di omofobia interiorizzata è nullo o talmente basso da non rappresentare un ostacolo per la tua felicità e maturazione. Sei generalmente sereno e vivi bene la tua omosessualità, senza vergogne o paure paralizzanti.

Punteggio tra 53 e 29: Il tuo livello di omofobia interiorizzata è di intensità media e richiede da parte tua attenzione per individuare quei pochi aspetti in cui si esplica al fine di rimuoverla e conquistare un maggiore livello di autostima e serenità.


Punteggio tra 28 e 10: Il tuo livello di omofobia interiorizzata è piuttosto alto e la tua autostima è decisamente bassa. Pertanto la tua felicità e maturazione sono ostacolate seriamente. Dovresti impegnarti a superare la situazione con gli opportuni strumenti, scoprendo le aree in cui maggiormente si esplica la tua omofobia interiorizzata e intervenendo adeguatamente per conquistare una migliore qualità di vita.



Conclusioni

E noi amiamo persone del nostro stesso sesso, e in questo non c'è nulla di sbagliato;
Dio ci ama così come siamo, così come amiamo, senza condizioni;
Dio ama il nostro modo di amare, senza se e senza ma.