La Sorgente

Madre Teresa, testimone della carità


Incontro di Sabato 3 Novembre 2007



Salmo di Davide

1Beato l'uomo che teme il Signore
e trova grande gioia nei suoi comandamenti.

2Potente sulla terra sarà la sua stirpe,
la discendenza dei giusti sarà benedetta.

3Onore e ricchezza nella sua casa,
la sua giustizia rimane per sempre.

4Spunta nelle tenebre come luce per i giusti,
buono, misericordioso e giusto.

5Felice l'uomo pietoso che dà in prestito,
amministra i suoi beni con giustizia.

6Egli non vacillerà in eterno:
Il giusto sarà sempre ricordato.

7Non temerà annunzio di sventura,
Nun. saldo è il suo cuore, confida nel Signore.

8Sicuro è il suo cuore, non teme,
finché trionferà dei suoi nemici.

9Egli dona largamente ai poveri,
la sua giustizia rimane per sempre,
la sua potenza s'innalza nella gloria.

10L'empio vede e si adira,
digrigna i denti e si consuma.
Ma il desiderio degli empi fallisce.


(Salmi 112,1-10)



31Quando il Figlio dell'uomo verrà nella sua gloria con tutti i suoi angeli, si siederà sul trono della sua gloria. 32E saranno riunite davanti a lui tutte le genti, ed egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dai capri, 33e porrà le pecore alla sua destra e i capri alla sinistra. 34Allora il re dirà a quelli che stanno alla sua destra: Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla fondazione del mondo. 35Perchè io ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere; ero forestiero e mi avete ospitato, 36nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, carcerato e siete venuti a trovarmi. 37Allora i giusti gli risponderanno: Signore, quando mai ti abbiamo veduto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, assetato e ti abbiamo dato da bere? 38Quando ti abbiamo visto forestiero e ti abbiamo ospitato, o nudo e ti abbiamo vestito? 39E quando ti abbiamo visto ammalato o in carcere e siamo venuti a visitarti? 40Rispondendo, il re dirà loro: In verità vi dico: ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l'avete fatto a me.


(Matteo 25,31-40)

E il popolo camminò quarant'anni nel deserto

(Esodo)




L'intera vita e l'opera di Madre Teresa offrono testimonianza della gioia di amare, della grandezza e della dignità di ogni essere umano, del valore delle piccole cose fatte fedelmente e con amore, e dell'incomparabile valore dell'amicizia con Dio. Ma vi fu un altro aspetto eroico di questa grande donna di cui si venne a conoscenza solo dopo la sua morte. Nascosta agli occhi di tutti, nascosta persino a coloro che le stettero più vicino, la sua vita interiore fu contrassegnata dall'esperienza di una profonda, dolorosa e permanente sensazione di essere separata da Dio, addirittura rifiutata da Lui assieme ad un crescente desiderio di Lui. Chiamò la sua prova interiore: "l'oscurità". La "dolorosa notte" della sua anima, che ebbe inizio intorno al periodo in cui aveva cominciato il suo apostolato con i poveri e che perdurò tutta la vita, condusse Madre Teresa ad un'unione ancora più profonda con Dio. Attraverso l'oscurità partecipò misticamente alla sete di Gesù, al suo desiderio, doloroso e ardente, di amore, e condivise la desolazione interiore dei poveri. Non si precluse l'ascolto del Signore, lo cercò sempre, nello sguardo di coloro che aveva dinanzi. La sua vita è la semplice grande testimonianza di una persona che ha scelto di voler incontrare cristo in ogni situazione, a Calcutta come a Roma, d'innanzi ai poveri della terra, d'innanzi ai potenti della terra. Ha testimoniato, parlato, mostrato l'amore di Dio a tutti ed in ogni circostanza.

La sua grandezza è stata mettersi all'ascolto dell'altro, mettersi al servizio dell'altro, mettersi dunque al servizio del Signore.


Proposte per la riflessione e la condivisione

Al termine dei nostri giorni, non saremo giudicati in base al numero dei diplomi ricevuti, della quantità di denaro che avremo saputo accumulare o delle realizzazioni che avremo al nostro attivo. Saremo giudicati su: "avevo fame e mi avete dato da mangiare. Ero nudo e mi avete vestito. Non avevo allpggio e mi avete accolto."

  1. Come mi pongo dinanzi a questa verità?
  2. Quante volte faccio esperienza del fatto che dinanzi a me si trova Dio, nei fratelli?

Talvolta chrediamo che la povertà consista nell'aver fame, nel non avere una casa o di che coprirsi. La povertà più grande è quella di sentirsi rigettati, non amati e trascurati. Dobbiamo veramente cominciare a porre rimedio a questo tipo di povertà nelle nostre proprie case.

  1. Cosa faccio e quanto non faccio per questo?
  2. La povertà evocata da Madre Teresa l'abbiamo vissuta e la viviamo ogni giorno nella nostra vita, come possiamo testimoniare nel mondo "la nostra povertà"?

Preghiera

Se fai il bene, ti attribuiranno secondi fini egoistici.

Non importa, fa' il bene.

Se realizzi i tuoi obiettivi, troverai falsi amici e veri nemici.

Non importa, realizzali.

Il bene che fai verrà domani dimenticato.

Non importa, fa' il bene.

L'onestà e la sincerità ti rendono vulnerabile

Non importa, sii franco ed onesto.

Da al mondo il meglio di te, e ti prenderanno a calci.

Non importa, dai il meglio di te.