La Sorgente

Diventare Messaggeri del Vangelo


Incontro di Sabato 9 Giugno 2007


Andare e ritornare ... per le strade del mondo

Quando non riesci a leggere nell'anima di qualcuno, cerca di andare via e poi ritorna" Boris Pasternak

  • ACCOGLIENZA:Adunanza e Saluto (far scrivere i nomi di tutti su dei cartellini)
  • INTRODUZIONE: DIVENIRE (Verifica e Preparazione All'Incontro)

1° MOVIMENTO - ANDARE: tutti noi siamo chiamati ad Andare

35Gesù andava attorno per tutte le città e i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe, predicando il vangelo del regno e curando ogni malattia e infermità. 36Vedendo le folle ne sentì compassione, perchè erano stanche e sfinite, come pecore senza pastore. 37Allora disse ai suoi discepoli: "La messe è molta, ma gli operai sono pochi! 38Pregate dunque il padrone della messe che mandi operai nella sua messe!".

1Chiamati a sè i dodici discepoli, diede loro il potere di scacciare gli spiriti immondi e di guarire ogni sorta di malattie e d'infermità.
2I nomi dei dodici apostoli sono: primo, Simone, chiamato Pietro, e Andrea, suo fratello; Giacomo di Zebedèo e Giovanni suo fratello, 3Filippo e Bartolomeo, Tommaso e Matteo il pubblicano, Giacomo di Alfeo e Taddeo, 4Simone il Cananeo e Giuda l'Iscariota, che poi lo tradì.
5Questi dodici Gesù li inviò dopo averli così istruiti:
"Non andate fra i pagani e non entrate nelle città dei Samaritani; 6rivolgetevi piuttosto alle pecore perdute della casa d'Israele. 7E strada facendo, predicate che il regno dei cieli è vicino. 8Guarite gli infermi, risuscitate i morti, sanate i lebbrosi, cacciate i demòni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date. 9Non procuratevi oro, nè argento, nè moneta di rame nelle vostre cinture, 10nè bisaccia da viaggio, nè due tuniche, nè sandali, nè bastone, perchè l'operaio ha diritto al suo nutrimento.
11In qualunque città o villaggio entriate, fatevi indicare se vi sia qualche persona degna, e lì rimanete fino alla vostra partenza. 12Entrando nella casa, rivolgetele il saluto. 13Se quella casa ne sarà degna, la vostra pace scenda sopra di essa; ma se non ne sarà degna, la vostra pace ritorni a voi. 14Se qualcuno poi non vi accoglierà e non darà ascolto alle vostre parole, uscite da quella casa o da quella città e scuotete la polvere dai vostri piedi. 15In verità vi dico, nel giorno del giudizio il paese di Sòdoma e Gomorra avrà una sorte più sopportabile di quella città.

16Ecco: io vi mando come pecore in mezzo ai lupi; siate dunque prudenti come i serpenti e semplici come le colombe. 17Guardatevi dagli uomini, perchè vi consegneranno ai loro tribunali e vi flagelleranno nelle loro sinagoghe; 18e sarete condotti davanti ai governatori e ai re per causa mia, per dare testimonianza a loro e ai pagani. 19E quando vi consegneranno nelle loro mani, non preoccupatevi di come o di che cosa dovrete dire, perchè vi sarà suggerito in quel momento ciò che dovrete dire: 20non siete infatti voi a parlare, ma è lo Spirito del Padre vostro che parla in voi.

(Matteo 9,35-38 10,1-20)

 



Brano musicale "Andare"
"Questo pezzo sviluppa un ostinato loop per pianoforte che costituisce la base ritmica dell'intero pezzo. Inciso dal vivo assieme al violoncellista Marco Decimo presso il Teatro Rossini di Pesaro nel 2005, esso è il solo pezzo live del mio ultimo lavoro "Divenire". "Ho deciso di usare questa versione perché essa mantiene una grande energia, la freschezza dell'improvvisazione e il fuoco di un lavoro concluso."

(Ludovico Einaudi)


Le motivazioni del nostro rapporto di fede - le motivazioni della nostra vita di gruppo

Proviamo a cogliere le ragioni profonde delle proprie scelte, attraverso un primo livello di approccio:
In questo momento della mia esistenza sento maggiormente la condizione/ il bisogno di:

  1. Andare - Ritornare
  2. Entrare - Uscire
  3. Dare - Ricevere
  4. Portare - Prendere
  5. Perseverare - Rinunciare
  6. Essere - Temere di essere

Tu puoi ancora scegliere puoi ancora cambiare non accontentarti di sopravvivere devi pretendere di vivere in un mondo migliore non soltanto sognarlo; io non ce l'ho fatta.

("La finestra di fronte")



1. Andare verso l'essenzialità
Cercare le cose per noi necessarie
Individuare il necessario ci è dato in natura
Ricercare i simboli
Quali desideri e aspettative ho per me?

2. Andare verso il silenzio
Selezionare momenti da vivere bene
Ricercare parole e attività consone
Vivere la preghiera come dono di grazia
Quali passi devo promuovere?

3. Andare verso la verità
Sperimentare i modelli di riferimento
Esercitare il discernimento
Porsi con senso critico nei confronti della realtà
Quali resistenze invece devo rimuovere?

4. Andare verso la solidarietà
Infondere la propria energia nella vita di gruppo
Portare i doni personali nel rispetto delle diversità i tutti
Confrontarsi con il simbolo della croce
L'altro che incontro ogni giorno mi interpella, mi chiama all'incontro con lui?


2° MOVIMENTO - RITORNARE: tutti noi siamo chiamati a Ritornare

21Il fratello darà a morte il fratello e il padre il figlio, e i figli insorgeranno contro i genitori e li faranno morire. 22E sarete odiati da tutti a causa del mio nome; ma chi persevererà sino alla fine sarà salvato. 23Quando vi perseguiteranno in una città, fuggite in un'altra; in verità vi dico: non avrete finito di percorrere le città di Israele, prima che venga il Figlio dell'uomo.
24Un discepolo non è da più del maestro, nè un servo da più del suo padrone; 25è sufficiente per il discepolo essere come il suo maestro e per il servo come il suo padrone. Se hanno chiamato Beelzebùl il padrone di casa, quanto più i suoi familiari!

26Non li temete dunque, poichè non v'è nulla di nascosto che non debba essere svelato, e di segreto che non debba essere manifestato. 27Quello che vi dico nelle tenebre ditelo nella luce, e quello che ascoltate all'orecchio predicatelo sui tetti. 28E non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l'anima; temete piuttosto colui che ha il potere di far perire e l'anima e il corpo nella Geenna. 29Due passeri non si vendono forse per un soldo? Eppure neanche uno di essi cadrà a terra senza che il Padre vostro lo voglia.
30Quanto a voi, perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati; 31non abbiate dunque timore: voi valete più di molti passeri!
32Chi dunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anch'io lo riconoscerò davanti al Padre mio che è nei cieli; 33chi invece mi rinnegherà davanti agli uomini, anch'io lo rinnegherò davanti al Padre mio che è nei cieli.

34Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra; non sono venuto a portare pace, ma una spada. 35Sono venuto infatti a separare il figlio dal padre, la figlia dalla madre,
la nuora dalla suocera: 36e i nemici dell'uomo saranno quelli della sua casa.

37Chi ama il padre o la madre più di me non è degno di me; chi ama il figlio o la figlia più di me non è degno di me; 38chi non prende la sua croce e non mi segue, non è degno di me. 39Chi avrà trovato la sua vita, la perderà: e chi avrà perduto la sua vita per causa mia, la troverà.

40Chi accoglie voi accoglie me, e chi accoglie me accoglie colui che mi ha mandato. 41Chi accoglie un profeta come profeta, avrà la ricompensa del profeta, e chi accoglie un giusto come giusto, avrà la ricompensa del giusto. 42E chi avrà dato anche solo un bicchiere di acqua fresca a uno di questi piccoli, perchè è mio discepolo, in verità io vi dico: non perderà la sua ricompensa".



Brano musicale "Ritornare"
"Questo pezzo per pianoforte è stato creato durante una performance dal vivo ed è uno di quei brani che spesso suono ai concerti, variandolo ogni volta. Questa versione ricrea, per lo più nota dopo nota, un'improvvisazione che io ho eseguito durante un concerto dell'anno scorso tenuto nell'anfiteatro di Fiesole. E' un po' come se fosse un monologo di chiusura di una esecuzione sul palco. Ritornare è stato incluso nella colonna sonora di This is England, un nuovo film diretto dalla regista inglese Shane Meadows presentato durante i festival di Roma e Toronto."

(Ludovico Einaudi)


Le mete del nostro rapporto di fede - Gli orizzonti della nostra vita di gruppo

Proviamo a cogliere le ragioni profonde delle proprie scelte, attraverso un primo livello di approccio:
In questo momento della mia esistenza sento maggiormente la condizione/ il bisogno di:

  1. 1. Amare - Odiare
  2. Unire - Separare
  3. Rivelare - Nascondere
  4. Riconoscere - Rinnegare
  5. Accogliere - Rifiutare
  6. Trovare - Perdere

Ho ancora bisogno di una tua parola Davide di un tuo sguardo di un tuo gesto. Ma poi all'improvviso sento i tuoi gesti nei miei ti riconosco nelle mie parole.
Tutti quelli che se ne vanno ti lasciano sempre addosso un pò di sé è questo il segreto della memoria e se è così allora mi sento più sicura perchè so che non sarò mai sola
.

("La finestra di fronte")



1. Ritorno all'essenzialità
Scoprire che ci sono poche cose necessarie
Scoprire che il necessario ci è dato in natura
Recuperare i simboli
Quali esigenze sono prioritarie per la mia crescita personale nella fede?

2. Ritorno al silenzio
Riassaporare pochi momenti e ben vissuti
Misurare le parole e le attività
Allenarsi nella preghiera come momento gratuito
So cogliere le occasioni per una crescita personale autentica?

3. Ritorno alla verità
Smontare i falsi modelli di riferimento
Insegnare il discernimento
Educare al senso critico
In che modo il gruppo può aiutare a "farsi prossimo" per gli altri sul lavoro, in famiglia o con le persone amate?

4. Ritorno alla solidarietà
Annullare gli eccessi di competitività stando in gruppo
Evidenziare i doni di tutti, valorizzando/dando senso anche alle sconfitte, ai limiti
Accogliere il simbolo della croce (il Dio sconfitto, follia per i saggi)
Cosa penso debba ancora cambiare in me per vivere con il prossimo un cammino di passaggio dall'isolamento ed egoismo personale alla condivisione umana e comunitaria?