La Sorgente

La corporeità come fattore estetico


Incontro di Sabato 7 Gennaio 2006


Quale bellezza salverà il mondo?

E' vero,principe, che un giorno avete sostenuto che la bellezza salverà il mondo? Signori, esclamò, prendo a testimone l'intera società, il principe sostiene che la bellezza salverà il mondo e io sostengo che se ha delle idee folli è perché si è innamorato. Quale bellezza salverà il mondo?.. Siete un cristiano fervente? Il principe contemplò attentamente Ippolito e non rispose.

(Dostoevskij, L'Idiota)


[8]Una voce! Il mio diletto!
Eccolo, viene
saltando per i monti,
balzando per le colline.

[9]Somiglia il mio diletto a un capriolo
o ad un cerbiatto.
Eccolo, egli sta
dietro il nostro muro;
guarda dalla finestra,
spia attraverso le inferriate.

[10]Ora parla il mio diletto e mi dice:
<<Alzati, amica mia,
mia bella, e vieni!

[11]Perché, ecco, l'inverno è passato,
è cessata la pioggia, se n'è andata;

[12]i fiori sono apparsi nei campi,
il tempo del canto è tornato
e la voce della tortora ancora si fa sentire
nella nostra campagna.

[13]Il fico ha messo fuori i primi frutti
e le viti fiorite spandono fragranza.
Alzati, amica mia,
mia bella, e vieni!

[14]O mia colomba, che stai nelle fenditure della roccia,
nei nascondigli dei dirupi,
mostrami il tuo viso,
fammi sentire la tua voce,
perché la tua voce è soave,
il tuo viso è leggiadro>>.

[15]Prendeteci le volpi,
le volpi piccoline
che guastano le vigne,
perché le nostre vigne sono in fiore.

[16]Il mio diletto è per me e io per lui.
Egli pascola il gregge fra i figli.

[17]Prima che spiri la brezza del giorno
e si allunghino le ombre,
ritorna, o mio diletto,
somigliante alla gazzella
o al cerbiatto,
sopra i monti degli aromi.

(Cantico dei cantici 2:8,17)


[1] Davvero stolti per natura tutti gli uomini
che vivevano nell'ignoranza di Dio.
e dai beni visibili non riconobbero colui che è,
non riconobbero l'artefice, pur considerandone le opere.

[2] Ma o il fuoco o il vento o l'aria sottile
o la volta stellata o l'acqua impetuosa
o i luminari del cielo
considerarono come dei, reggitori del mondo.

[3] Se, stupiti per la loro bellezza, li hanno presi per dei,
pensino quanto è superiore il loro Signore,
perché li ha creati lo stesso autore della bellezza.

(Sapienza 13,1-3)

[27] Splendore e maestà stanno davanti a lui;
potenza e bellezza nel suo santuario.

(1 Cr 16,27)

Poiché non cadde il loro capo contro giovani forti,
né figli di titani lo percossero,
né alti giganti l'oppressero,
ma Giuditta figlia di Merari,

(Giuditta 16,6)

[2] Non lodare un uomo per la sua bellezza
e non detestare un uomo per il suo aspetto.

(Siracide 11,2)

[20] Della bellezza dei loro gioielli
fecero oggetto d'orgoglio
e fabbricarono con essi
le abominevoli statue dei loro idoli:
per questo li tratterò come immondizia,

(Ezechiele 7,20)

[15]Tu però, infatuata per la tua bellezza e approfittando della tua fama, ti sei prostituita concedendo i tuoi favori ad ogni passante.

(Ezechiele 16,15)


[7 ] Allora Gesù disse loro di nuovo: "In verità, in verità vi dico: io sono la porta delle pecore. [8] Tutti coloro che sono venuti prima di me, sono ladri e briganti; ma le pecore non li hanno ascoltati. [9] Io sono la porta: se uno entra attraverso di me, sarà salvo; entrerà e uscirà e troverà pascolo. [10] Il ladro non viene se non per rubare, uccidere e distruggere; io sono venuto perchè abbiano la vita e l'abbiano in abbondanza. [11] Io sono il buon (Kalòs=bello/buono) pastore. Il buon pastore offre la vita per le pecore.

(Giovanni 10,7-11)

[1] Sei giorni dopo, Gesù prese con sè Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte. [2] E fu trasfigurato davanti a loro; il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce. [3] Ed ecco apparvero loro Mosè ed Elia, che conversavano con lui. [4] Pietro prese allora la parola e disse a Gesù: "Signore, è bello per noi restare qui; se vuoi, farò qui tre tende, una per te, una per Mosè e una per Elia". [5] Egli stava ancora parlando quando una nuvola luminosa li avvolse con la sua ombra. Ed ecco una voce che diceva: "Questi è il Figlio mio prediletto, nel quale mi sono compiaciuto. Ascoltatelo". [6] All'udire ciò, i discepoli caddero con la faccia a terra e furono presi da grande timore. [7] Ma Gesù si avvicinò e, toccatili, disse: "Alzatevi e non temete". [8] Sollevando gli occhi non videro più nessuno, se non Gesù solo.

(Matteo 17,1-8)



E' vero,principe, che un giorno avete sostenuto che la bellezza salverà il mondo? Signori, esclamò, prendo a testimone l'intera società, il principe sostiene che la bellezza salverà il mondo e io sostengo che se ha delle idee folli è perché si è innamorato. Quale bellezza salverà il mondo?.. Siete un cristiano fervente? Il principe contemplò attentamente Ippolito e non rispose.

Il principe non risponde alla domanda (come un giorno il Nazzareno di fronte a Pilato non aveva risposto alla domanda "che cos'è la verità?"). Sembrerebbe quasi che il silenzio di Myskin - che sta accanto con infinita compassione d'amore al giovane che sta morendo di tisi a diciotto anni - voglia dire che la bellezza che salva il mondo è l'amore che condivide il dolore.

(Carlo Maria Martini)