La Sorgente

Lo spirito di Dio e il desiderio


Incontro di Sabato 14 Maggio 2005



Ricerca della pace e ponte verso l'altro

L'anima assetata del Signore

O Dio, tu sei il mio Dio, all'aurora ti cerco, *
di te ha sete l'anima mia,
a te anela la mia carne, *
come terra deserta, arida, senz'acqua.

Così nel santuario ti ho cercato,
per contemplare la tua potenza e la tua gloria.
Poiché la tua grazia vale più della vita, *
le mie labbra diranno la tua lode.

Così ti benedirò finché io viva, *
nel tuo nome alzerò le tue mani.
Mi sazierò come a lauto convito, *
e con voci di gioia ti loderà la mia bocca.


Nel mio giaciglio di te mi ricordo *
penso a te nelle veglie notturne,
tu sei stato il mio aiuto; *
esulto di gioia all'ombra delle tue ali.

A te si stringe *
l'anima mia.
La forza della tua destra *
mi sostiene.

(Salmo. 62,2-9)

 


Letture

Mi baci con i baci della sua bocca!
Sì, le tue tenerezze sono più dolci del vino.
Per la fragranza sono inebrianti i tuoi profumi,
profumo olezzante è il tuo nome,
per questo le giovinette ti amano.
Attirami dietro a te, corriamo!
M'introduca il re nelle sue stanze:
gioiremo e ci rallegreremo per te,
ricorderemo le tue tenerezze più del vino.
A ragione ti amano!
Mettimi come sigillo sul tuo cuore,
come sigillo sul tuo braccio;
perché forte come la morte è l'amore,
tenace come gli inferi è la passione:
le sue vampe sono vampe di fuoco,
una fiamma del Signore!
Le grandi acque non possono spegnere l'amore
né i fiumi travolgerlo.
Se uno desse tutte le ricchezze della sua casa
in cambio dell'amore, non ne avrebbe
che dispregio.
Così sono ai suoi occhi
come colei che ha trovato pace!

(Cantico dei Cantici 1, 2-4. 8, 6-7.10b)

Vi prenderò dalle genti, vi radunerò da ogni terra e vi condurrò sul vostro suolo. Vi aspergerò con acqua pura e sarete purificati; io vi purificherò da tutte le vostre sozzure e da tutti i vostri idoli; vi darò un cuore nuovo, metterò dentro di voi uno spirito nuovo, toglierò da voi il cuore di pietra e vi darò un cuore di carne. Porrò il mio spirito dentro di voi e vi farò vivere secondo i miei statuti e vi farò osservare e mettere in pratica le mie leggi. Abiterete nella terra che io diedi ai vostri padri; voi sarete il mio popolo e io sarò il vostro Dio.

(Dal libro del profeta Ezechiele1, 36, 24-28)

Allo stesso modo anche lo Spirito viene in aiuto alla nostra debolezza, perché nemmeno sappiamo che cosa sia conveniente domandare, ma lo Spirito stesso intercede con insistenza per noi, con gemiti inesprimibili; e colui che scruta i cuori sa quali sono i desideri dello Spirito, poiché egli intercede per i credenti secondo i disegni di Dio.
Del resto noi sappiamo che tutto concorre al bene di coloro che amano Dio, che sono stati chiamati secondo il suo disegno. Poiché quelli che egli da sempre ha conosciuto li ha anche predestinati ad essere conformi all'immagine del Figlio suo, perché egli sia il primogenito tra molti fratelli; quelli poi che ha predestinati li ha anche chiamati; quelli che ha chiamati li ha anche giustificati; quelli che ha giustificati li ha anche glorificati.

(Dalla lettera di San Paolo apostolo ai Romani, 8,26-30)



Spunti di riflessione


"Il desiderio è una forza, ma per la nostra situazione di creature segnate radicalmente dall'ambiguità, può essere energia che costruisce o potenza che distrugge. Basta un poco di onestà con noi stessi per accorgersi che il desiderio va orientato e sostenuto, perché possa contribuire alla costruzione di noi stessi, cioè della nostra persona e delle nostre relazioni. Che poi sono la stessa cosa. Perché in definitiva la gran parte dei nostri desideri, se non tutti, può essere ricondotta a un bisogno fondamentale: quello di amare e di essere amati, sequenza che andrebbe in effetti invertita se si considera l'ordine cronologico con cui sperimentiamo questo bisogno. Ma dove si parla di "amore" si implica comunque di necessità l'esistenza di un "altro" con cui entrare in relazione: in ogni senso noi non possiamo costruirci senza gli altri."
"Come tutto quanto c'è in noi di più vero e profondo, così anche il desiderio, quando è sano, è profondamente segnato dalla dimensione relazionale. Prima ancora che in noi, tale dimensione è in Dio: ha voluto chiamarsi Emmanuele per esprimere la sua volontà di "essere con noi" (Mt.1,23), ha desiderato ardentemente "mangiare con noi la sua pasqua" (Lc. 22,14), e al condannato appeso alla croce accanto a lui, che gli esprimeva il desiderio di poter essere anche solo ricordato, risponde con la promessa di un appagamento pieno e indistruttibile: "Oggi sarai con me in paradiso" (Lc. 23,43). L'ultimo più grande segnale che orienta la strada del nostro desiderio, anzi il vero e proprio punto d'arrivo del percorso, è dunque la comunione." ( D. Pezzini, La forza della fragilità, Milano, 2004, pp. 30 e 43)


  • Fa un cammino verso Dio e verso l'altro solo colui/lei che è uomo/donna di desideri. (S. Bonaventura)
  • Il sospetto verso l'altro porta alla morte del desiderio. Chi sospetta dell'altro sospetta anche di Dio: l'altro mi può "fregare".
  • L'autentico desiderio cerca la pace! E' nella relazione con gli altri che l'uomo si realizza e trova la pace (Mt. 28,20: "Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo").
  • Ez. 36,27: "Vi farò osservare le mie leggi" (= il mio desiderio). Il desiderio di Dio per noi è che abbiamo la vita. "La lettera (la legge scritta) uccide, lo Spirito dà vita" (2 Cor. 3,6).

DOMANDA

Lo Spirito di Dio è Vita e in noi è desiderio di vita.

  • Nella tua ricerca di amicizia, di affetto, di amore stai trovando e donando vita?