La Sorgente

Uomo, chi sei?


Incontro di Domenica 20 Marzo 2005


Chi è Giuda?

Allora uno dei Dodici, chiamato Giuda Iscariota, andò dai sommi sacerdoti e disse: "Quanto mi volete dare perché io ve lo consegni?".

(Matteo. 26, 14)

Deluso di questo Cristo non leader, un Cristo perdente
Deluso di Dio. Perché tollera questo?
Deluso di sé, di una vita "spesa male"


E Gesù gli disse: "Amico, per questo sei qui!".

(Matteo. 26, 50)

Lo sguardo di Gesù: "cosa ti muove?"

Cosa muove il tuo agire?
Cosa c'è dietro ai tuoi gesti?

Giuda sono io

  • deluso, amareggiato, con un'immagine falsa di Dio e di me stesso
  • attaccato a ripicche ed alibi per non ammetterlo
  • contro gli altri per non dover andare contro me stesso


Chi è Pilato?

Pilato, visto che non otteneva nulla, anzi che il tumulto cresceva sempre più, presa dell'acqua, si lavò le mani davanti alla folla: "Non sono responsabile, disse, di questo sangue; vedetevela voi!".

(Matteo. 27, 24)

L'equilibrista del compromesso


Gesù intanto comparve davanti al governatore, e il governatore l'interrogò dicendo: "Sei tu il re dei Giudei?". Gesù rispose "Tu lo dici". E mentre lo accusavano i sommi sacerdoti e gli anziani, non rispondeva nulla. Allora Pilato gli disse: "Non senti quante cose attestano contro di te?". Ma Gesù non gli rispose neanche una parola, con grande meraviglia del governatore.

(Matteo. 27, 11-14)

Lo sguardo di Gesù: "guarda chi sei, nella verità".

Senza etichette, senza maschere, senza apparenze pubbliche.

Pilato sono io

  • Ogni volta che abdico alla mia libertà e dignita per "rispetto umano"
  • Ogni volta che lascio prevalere le "convenzioni" sulle "convinzioni"


Chi è Pietro?

La barca intanto distava già qualche miglio da terra ed era agitata dalle onde, a causa del vento contrario. Verso la fine della notte egli venne verso di loro camminando sul mare. I discepoli, a vederlo camminare sul mare, furono turbati e dissero: "E' un fantasma" e si misero a gridare dalla paura. Ma subito Gesù parlò loro: "Coraggio, sono io, non abbiate paura". Pietro gli disse: "Signore, se sei tu, comanda che io venga da te sulle acque". Ed egli disse: "Vieni!". Pietro, scendendo dalla barca, si mise a camminare sulle acque e andò verso Gesù. Ma per la violenza del vento, s'impauri e, cominciando ad affondare, gridò: "Signore, salvami!". E subito Gesù stese la mano, lo afferrò e gli disse: "Uomo di poca fede, perché hai dubitato?".

(Matteo. 14, 24-31)

Pietro non si conosce

E Pietro gli disse: "Anche se tutti si scandalizzassero di te, io non mi scandalizzerò mai". Gli disse Gesù: "In verita ti dico: questa notte stessa, prima che il gallo canti, mi rinnegherai tre volte".

(Matteo. 26, 33-34)

Sopravvalutazione di sé, scarsa autoconoscenza


Gli disse Simon Pietro: "Non mi laverai mai i piedi!". Gli rispose Gesù: "Se non ti laverò, non avrai parte con me".

(Giovanni. 13, 8)

Da qui si capisce anche che:

Pietro non conosce Gesù

Poi tornò dai discepoli e li trovò che dormivano. E disse a Pietro: "Cosi non siete stati capaci di vegliare un'ora sola con me?

(Matteo. 26, 40)

Disgusto psicologico, rifiuto della passione


Ma Pietro lo trasse in disparte e cominciò a protestare dicendo: "Dio te ne scampi, Signore; questo non ti accadrà mai".

(Matteo. 16, 22)

Non sa che partecipare alla gloria di Gesù comprende la tempesta
Non sa che Gesù è Salvatore proprio laddove l'uomo è debole
La verità inaccettabile di Dio (Mt 26:51 Ed ecco, uno di quelli che erano con Gesù, messa mano alla spada, la estrasse e colpi il servo del sommo sacerdote staccandogli un orecchio.)

Pietro è diviso

Pietro intanto lo aveva seguito da lontano fino al palazzo del sommo sacerdote; ed entrato anche lui, si pose a sedere tra i servi, per vedere la conclusione.

(Matteo. 26, 58)

Compromesso per paura della compromissione


"Non capisco ";"Non conosco ;."Non conosco ".

(Matteo. 26, 70-72-74)

Paradossalmente vero
Resistenza al cambiamento
Incapace di gettare le reti dalla parte opposta (Giovanni 21:6 Ed egli disse loro: "Gettate la rete dal lato destro della barca e ne troverete". Essi dunque la gettarono, e non potevano piu tirarla su per il gran numero di pesci.)


E subito un gallo cantò. E Pietro si ricordo delle parole dette da Gesù: "Prima che il gallo canti, mi rinnegherai tre volte". E uscito all'aperto, pianse amaramente.

(Matteo. 26, 74b-75)

Il gallo -> l'appello di Dio -> la vergogna del limite


Allora il Signore, voltatosi, guardò Pietro, e Pietro si ricordò delle parole che il Signore gli aveva detto: "Prima che il gallo canti, oggi mi rinnegherai tre volte".

(Luca. 22, 61)

Lo sguardo di Gesù: "Questo è il tuo limite. Non puoi salvarti da solo"

Non possiamo salvarci da soli
Abbiamo bisogno che Dio muoia per noi
Passione di Gesù = esperienza necessaria all'uomo per conoscere Dio in Verità.

Pietro sono io

  • Incapace di accettare i disegni di Dio
  • Confuso dietro un'apparente autosufficienza
  • Seguace di Gesù da lontano

ma anche…
… uomo che ha fatto esperienza del suo limite
…desideroso di sentirmi riconosciuto in uno sguardo d'amore



Spunti di riflessione

  • Cosa trovo in me di Giuda?
    • Cosa mi è totalmente estraneo?
    • Quale stato d'animo mi accompagna nelle mie azioni?
  • In cosa assomiglio a Pilato?
    • Quale "verità" determina le mie scelte?
  • Cosa mi suggerisce la figura di Pietro?
    • Dove sta il mio limite?
    • Quale Gesù "conosce" la mia esperienza