La Sorgente

Luce per illuminare le genti


Ritiro di Natale
Roma 19 Dicembre 2004


Prima Parte

"Quando venne il tempo della loro purificazione secondo la Legge di Mosè, portarono il bambino a Gerusalemme per offrirlo al Signore, come è scritto nella Legge del Signore: ogni maschio primogenito sarà sacro al Signore; e per offrire in sacrificio una coppia di tortore o di giovani colombi, come prescrive la Legge del Signore.
Ora a Gerusalemme c'era un uomo di nome Simeone, uomo giusto e timorato di Dio, che aspettava il conforto d'Israele; lo Spirito Santo che era sopra di lui, gli aveva preannunziato che non avrebbe visto la morte senza prima aver veduto il Messia del Signore.
Mosso dunque dallo Spirito, si recò al tempio; e mentre i genitori vi portavano il bambino Gesù per adempiere la Legge, lo prese tra le braccia e benedisse Dio:
"Ora lascia, o Signore, che il tuo servo vada in pace secondo la tua parola;
perché i miei occhi han visto la tua salvezza, preparata da te davanti a tutti i popoli,
luce per illuminare le genti e gloria del tuo popolo Israele".
Il padre e la madre di Gesù si stupivano delle cose che si dicevano di lui.
Simeone li benedisse e parlò a Maria, sua madre: "Egli è qui per la rovina e la risurrezione di molti in Israele, segno di contraddizione perché siano svelati i pensieri di molti cuori. E anche a te una spada trafiggerà l'anima".
C'era anche una profetessa, Anna, figlia di Fanuèle, della tribù di Aser. Era molto avanzata in età, aveva vissuto col marito sette anni dal tempo in cui era ragazza, era poi rimasta vedova e ora aveva ottantaquattro anni. Non si allontanava mai dal tempio, servendo Dio notte e giorno con digiuni e preghiere.
Sopraggiunta in quel momento, si mise anche lei a lodare Dio e parlava del bambino a quanti aspettavano la redenzione di Gerusalemme.
Quando ebbero tutto compiuto secondo la legge del Signore, fecero ritorno in Galilea, alla loro città di Nazaret.
Il bambino cresceva e si fortificava, pieno di sapienza, e la grazia di Dio era sopra di lui." .

(Dal Vangelo secondo Luca. 2,22-40)



Catechesi sull'uomo vecchio e uomo nuovo

"Simeone, uomo giusto e timorato di Dio, che aspettava il conforto d'Israele; lo Spirito Santo che era sopra di lui, gli aveva preannunziato che non avrebbe visto la morte senza prima aver veduto il Messia del Signore."

(Dal Vangelo secondo Luca. 2,25-26)

"(Anna) era poi rimasta vedova e ora aveva ottantaquattro anni. Non si allontanava mai dal tempio, servendo Dio notte e giorno con digiuni e preghiere. Sopraggiunta in quel momento, si mise anche lei a lodare Dio e parlava del bambino a quanti aspettavano la redenzione di Gerusalemme.".

(Dal Vangelo secondo Luca. 2,37-38)


Uomo vecchio "vivo"
uomo della speranza ("magari…")
uomo della possibilità ("chissà?")
uomo della fiducia ("può darsi…")

Uomo semplicemente vecchio
uomo della rinuncia ("ormai…")
uomo del disincanto ("non più")
uomo del rifiuto ("lo escludo!")
"Ecco una prova per accertare se la tua missione sulla terra è compiuta: se sei vivo non lo è."

(R. Bach, Illusioni)



Spunti di riflessione

  • "Ora lascia…": Sono presente al mio "ora"? Valuto oggettivamente la mia realtà attuale?
  • "Aspettava…": Vivo ancora un'attesa? È tenace il mio desiderio?
  • "Magari…" "Ormai…" "Chissà?" "Non più!" "Può darsi…" "Lo escludo!" Quale di questi termini è più presente nel mio vocabolario?


Seconda Parte

Profezia Della Diversità

"Egli è qui per la rovina e la risurrezione di molti in Israele, segno di contraddizione
perché siano svelati i pensieri di molti cuori. E anche a te una spada trafiggerà l'anima"

(Dal Vangelo secondo Luca. 2,34-35)

  • La persecuzione del diverso.
  • Le scappatoie alla persecuzione
  • la "controffensiva" dell'orgoglio
  • la fuga nell'omologazione

La diversità "evidente"

"perché i miei occhi han visto la tua salvezza,
preparata da te davanti a tutti i popoli,
luce per illuminare le genti"

(Dal Vangelo secondo Luca. 2,30-32)

  • Visibilità e testimonianza
  • Il "coming out" del cristiano


La diversità "obbediente"


"Quando venne il tempo della loro purificazione secondo la Legge di Mosè, portarono il bambino a Gerusalemme per offrirlo al Signore, come è scritto nella Legge del Signore: ogni maschio primogenito sarà sacro al Signore; e per offrire in sacrificio una coppia di tortore o di giovani colombi, come prescrive la Legge del Signore".

(Dal Vangelo secondo Luca. 2,22-24)


"…mentre i genitori vi portavano il bambino Gesù per adempiere la Legge, …"

(Dal Vangelo secondo Luca. 2,27)


"Quando ebbero tutto compiuto secondo la legge del Signore, fecero ritorno in Galilea, alla loro città di Nazaret."

(Dal Vangelo secondo Luca. 2,39)


Persone "nel mondo", ma non "del mondo".

"Quando l'uomo finisce di vivere in base a come crede, comincia a credere in base a come vive"

(Socrate)



Spunti di riflessione

  • Come reagire alla persecuzione? Controffensiva, omologazione o…?
  • La mia realtà di cristiano è sentita come "natura" o come "adesione mentale"?
  • Sento l'"urgenza della testimonianza" come "necessità di visibilità" cristiana?


Perché sono nato, dice Dio

Sono nato nudo, dice Dio,
perché tu sappia spogliarti di te stesso

Sono nato povero, perché tu possa
considerarmi l'unica ricchezza.

Sono nato in una stalla perché tu impari
a santificare ogni ambiente

Sono nato debole, dice Dio,
perché tu non abbia mai paura di me.

Sono nato per amore
perché tu non dubiti mai del mio amore.

Sono nato di notte
perché tu creda che posso illuminare qualsiasi realtà.

Sono nato persona, dice Dio,
perché tu non abbia mai a vergognarti di essere te stesso.

Sono nato uomo
perché tu possa essere "dio".

Sono nato perseguitato
perché tu sappia accettare le difficoltà.

Sono nato nella semplicità
perché tu smetta di essere complicato.

Sono nato nella tua vita, dice Dio,
per portare tutti alla casa del Padre.

(Lambert Noben)

 

A tutti i migliori auguri per un Buon Natale e un Felice Anno Nuovo