La Sorgente

Collevecchio


27-28 Novembre 2004


Come è bello che i fratelli stiano insieme
(Salmo 133)

Erano assidui nell'ascoltare l'insegnamento degli apostoli e nell'unione fraterna, nella frazione del pane e nelle preghiere. Un senso di timore era in tutti e prodigi e segni avvenivano per opera degli apostoli. Tutti coloro che erano diventati credenti stavano insieme e tenevano ogni cosa in comune; chi aveva proprietà e sostanze le vendeva e ne faceva parte a tutti, secondo il bisogno di ciascuno. Ogni giorno tutti insieme frequentavano il tempio e spezzavano il pane a casa prendendo i pasti con letizia e semplicità di cuore, lodando Dio e godendo la simpatia di tutto il popolo. Intanto il Signore ogni giorno aggiungeva alla comunità quelli che erano salvati.

(Dagli Atti degli Apostoli, 2,42-48)


[…] Si dimentica facilmente che la comunione dei fratelli cristiani è un dono di grazia del Regno di Dio, un dono che ci può sempre esser tolto e che forse tra breve ci ritroveremo nella più profonda solitudine. Chi dunque finora ha potuto vivere una vita cristiana comune con altri cristiani, celebri la grazia divina dal profondo del cuore, ringrazi Dio in ginocchio e riconosca: è solo per grazia che oggi ci è ancora consentito vivere nella comunione di fratelli cristiani.[…]

(Da "La vita comune" di Dietrich Bonhoeffer (cap.I))


Allora si avvicinò a Gesù la madre dei figli di Zebedeo con i suoi figli, e si prostrò per chiedergli qualcosa. Egli le disse: "Che cosa vuoi?". Gli rispose: "Di' che questi miei figli siedano uno alla tua destra e uno alla tua sinistra nel tuo regno". Rispose Gesù: "Voi non sapete quello che chiedete. Potete bere il calice che io sto per bere?". Gli dicono: "Lo possiamo". Ed egli soggiunse: "Il mio calice lo berrete; però non sta a me concedere che vi sediate alla mia destra o alla mia sinistra, ma è per coloro per i quali è stato preparato dal Padre mio".
Gli altri dieci, udito questo, si sdegnarono con i due fratelli; ma Gesù, chiamatili a sé, disse: "I capi delle nazioni, voi lo sapete, dominano su di esse e i grandi esercitano su di esse il potere. Non così dovrà essere tra voi; ma colui che vorrà diventare grande tra voi, si farà vostro servo, e colui che vorrà essere il primo tra voi, si farà vostro schiavo; appunto come il Figlio dell'uomo, che non è venuto per essere servito, ma per servire e dare la sua vita in riscatto per molti".

(Dal Vangelo secondo Matteo. 20,20-28)


Allora Giuseppe disse ai fratelli: "Avvicinatevi a me!". Si avvicinarono e disse loro: "Io sono Giuseppe, il vostro fratello, che voi avete venduto per l'Egitto. Ma ora non vi rattristate e non vi crucciate per avermi venduto quaggiù, perché Dio mi ha mandato qui prima di voi per conservarvi in vita".

(Dal libro della Genesi. 45,4-5)


Giunsero intanto a un podere chiamato Getsèmani, ed egli disse ai suoi discepoli: "Sedetevi qui, mentre io prego". Prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni e cominciò a sentire paura e angoscia. Gesù disse loro: "La mia anima è triste fino alla morte. Restate qui e vegliate". Poi , andato un po' innanzi, si gettò a terra e pregava che, se fosse possibile, passasse da lui quell'ora. E diceva: "Abbà, Padre! Tutto è possibile a te, allontana da me questo calice! Però non ciò che io voglio, ma ciò che vuoi tu". Tornato indietro, li trovò addormentati e disse a Pietro: "Simone, dormi? Non sei riuscito a vegliare un'ora sola? Vegliate e pregate per non entrare in tentazione; lo spirito è pronto, ma la carne è debole". Allontanatosi di nuovo, pregava dicendo le medesime parole. Ritornato li trovò addormentati, perché i loro occhi si erano appesantiti, e non sapevano che cosa rispondergli.
Venne la terza volta e disse loro: "Dormite ormai e riposatevi! Basta, è venuta l'ora: ecco il Figlio dell'uomo viene consegnato nelle mani dei peccatori. Alzatevi, andiamo! Ecco colui che mi tradisce è vicino".

(Dal Vangelo secondo Marco. 14,32-42)


[…] Non è affatto ovvio che al cristiano sia consentito vivere in mezzo ad altri cristiani. Gesù Cristo è vissuto in mezzo a gente a lui ostile. Alla fine fu abbandonato da tutti i suoi discepoli. Sulla croce si ritrovò del tutto solo, circondato da malfattori e schernitori. […]

(Da "La vita comune" di Dietrich Bonhoeffer (cap.I))


Quando dunque Gesù ebbe lavato loro i piedi e riprese le vesti, sedette di nuovo e disse loro: "Sapete ciò che vi ho fatto? Voi mi chiamate Signore e Maestro e dite bene, perché lo sono. Se dunque io, il Signore e Maestro, ho lavato i vostri piedi, anche voi dovete lavarvi i piedi gli uni gli altri. Vi ho dato infatti l'esempio, perché come ho fatto io, facciate anche voi. In verità, in verità vi dico: un servo non è più grande del suo padrone, né un apostolo è più grande di chi lo ha mandato. Sapendo queste cose, sarete beati se le metterete in pratica".

(Dal Vangelo secondo Giovanni 13,12-17)



Alcune suggestioni per la Riflessione

  • Comunità reale, comunità ideale? Riuscita, fallimento, delusione nella mia esperienza personale.
  • La mia esperienza di vita comunitaria è basata su: conoscenza, amicizia, simpatia, incontro con Gesù Cristo, condivisione della fede
  • Le implicazioni della vita comunitaria: invidia, gelosia, ipocrisia, accoglienza, rispetto, perdono…




Veglia di Collevecchio: La comunità cristiana.

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo - Amen.

La Grazia del Signore Nostro Gesù Cristo, l'amore di Dio Padre e la comunione dello Spirito Santo siano con tutti voi - E con il tuo spirito.

19In verità vi dico ancora: se due di voi sopra la terra si accorderanno per domandare qualunque cosa, il Padre mio che è nei cieli ve la concederà. 20Perchè dove sono due o tre riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro".

(Dal Vangelo secondo Matteo, 18,19-20)


Canto iniziale: Il Signore è il mio pastore (Dal Salmo 23)

Il Signore è il mio pastore
nulla manca ad ogni attesa.
In verdissimi prati mi pasce,
mi disseta a placide acque.

E' il ristoro dell'anima mia
in sentieri diritti mi guida
per amore del santo suo nome,
dietro di lui mi sento sicuro.

Pur se andassi per valle oscura
non avrò a temere alcun male:
perché sempre mi sei vicino,
mi sostieni con tuo vincastro.

Quale mensa per me tu prepari
sotto gli occhi dei miei nemici !
E di olio mi ungi il capo:
Il mio calice è colmo di ebbrezza.

Bontà e grazia mi sono compagne
quanto dura iol mio cammino;
io starò nella casa di Dio
lungo tutto il migrare dei giorni.


(Durante la lettura un rappresentante del gruppo Kairòs ed uno del gruppo La sorgente, pongono in mezzo alla sala due legni e li uniscono assieme a simboleggiare l'unità della Comunità Cristiana)

15Mi fu rivolta questa parola del Signore: 16<<Figlio dell'uomo, prendi un legno e scrivici sopra: Giuda e gli Israeliti uniti a lui, poi prendi un altro legno e scrivici sopra: Giuseppe, legno di E`fraim e tutta la casa d'Israele unita a lui, 17e accostali l'uno all'altro in modo da fare un legno solo, che formino una cosa sola nella tua mano. 18Quando i figli del tuo popolo ti diranno: Ci vuoi spiegare che significa questo per te?, 19tu dirai loro: Dice il Signore Dio: Ecco, io prendo il legno di Giuseppe, che è in mano àE`fraim e le tribu d'Israele unite a lui, e lo metto sul legno di Giuda per farne un legno solo; diventeranno una cosa sola in mano mia.
20Tieni in mano sotto i loro occhi i legni sui quali hai scritto e 21dì loro: Così dice il Signore Dio: Ecco, io prenderò gli Israeliti dalle genti fra le quali sono andati e li radunerò da ogni parte e li ricondurrò nel loro paese: 22farò di loro un solo popolo nella mia terra, sui monti d'Israele; un solo re regnerà su tutti loro e non saranno piu due popoli, né piu saranno divisi in due regni. 23Non si contamineranno piu con i loro idoli, con i loro abomini e con tutte le loro iniquità; li libererò da tutte le ribellioni con cui hanno peccato; li purificherò e saranno il mio popolo e io sarò il loro Dio. 24Il mio servo Davide sarà su di loro e non vi sarà che un unico pastore per tutti; seguiranno i miei comandamenti, osserveranno le mie leggi e le metteranno in pratica. 25Abiteranno nella terra che ho dato al mio servo Giacobbe. In quella terra su cui abitarono i loro padri, abiteranno essi, i loro figli e i figli dei loro figli, attraverso i secoli; Davide mio servo sarà loro re per sempre. 26Farò con loro un'alleanza di pace, che sarà con loro un'alleanza eterna. Li stabilirò e li moltiplicherò e porrò il mio santuario in mezzo a loro per sempre. 27In mezzo a loro sarà la mia dimora: io sarò il loro Dio ed essi saranno il mio popolo. 28Le genti sapranno che io sono il Signore che santifico Israele quando il mio santuario sarà in mezzo a loro per sempre>>.

(Dal Libro del Profeta Ezechiele, 37,15-28)


26Tutti voi infatti siete figli di Dio per la fede in Cristo Gesù, 27poiché quanti siete stati battezzati in Cristo, vi siete rivestiti di Cristo. 28Non c'è più giudeo né greco; non c'è più schiavo né libero; non c'è più uomo né donna, poiché tutti voi siete uno in Cristo Gesù. 29E se appartenete a Cristo, allora siete discendenza di Abramo, eredi secondo la promessa

(Dalla Lettera di San Paolo ai Galati, 3,26-29)

1Vi esorto dunque io, il prigioniero nel Signore, a comportarvi in maniera degna della vocazione che avete ricevuto, 2con ogni umiltà, mansuetudine e pazienza, sopportandovi a vicenda con amore, 3cercando di conservare l'unità dello spirito per mezzo del vincolo della pace. 4Un solo corpo, un solo spirito, come una sola è la speranza alla quale siete stati chiamati, quella della vostra vocazione; 5un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo. 6Un solo Dio Padre di tutti, che è al di sopra di tutti, agisce per mezzo di tutti ed è presente in tutti

(Dalla Lettera di San Paolo agli Efesini, 4,1-6)


Padre Nostro, che sei nei Cieli ...

Intenzioni di preghiera

Intenzione - Ascoltaci, o Signore.


Cantico di Simeone

1"Ora lascia, o Signore, che il tuo servo
vada in pace secondo la tua parola;
2perché i miei occhi han visto la tua salvezza,
3preparata da te davanti a tutti i popoli,
4luce per illuminare le genti
e gloria del tuo popolo Israele".

(Dal Vangelo secondo Luca, 2,29-32)


Canto Finale: Resta qui con noi.

Le ombre si distendono
scende ormai la sera
e s'allontanano dietro i monti
i riflessi di un giorno che non finirà
di un giorno che ora correrà sempre
perché sappiamo che una nuova vita
da qui è partita e mai più si fermerà.

Rit. Resta qui con noi
il sole scende già,
resta qui con noi
Signore è sera ormai.
Resta qui con noi
il sole scende già,
se tu sei fra noi
la notte non verrà.

S'allarga verso il mare
il tuo cerchio d'onda
che il vento spingerà fino a quando
giungerà ai confini di ogni cuore,
alle porte dell'amore vero.
Come una fiamma che dove passa brucia
così il tuo amore tutto il mondo invaderà.

Davanti a noi l'umanità
lotta, soffre e spera
come una terra che nell'arsura
chiede l'acqua da un cielo senza nuvole,
ma che sempre le può dare vita.
Con te saremo sorgente d'acqua pura,
con te fra noi il deserto fiorirà.





Lodi Mattutine (I domenica d' Avvento)

O Dio, vieni a salvarmi. Gloria al Padre. Come era nel principio. Alleluia

Inno
Chiara una voce dal cielo
si diffonde nella notte:
fuggano i sogni e le angosce,
splende la luce di Cristo.

Si desti il cuore dal sonno,
non più turbato dal male;
un astro nuovo rifulge,
fra le tenebre del mondo.

Ecco l'Agnello di Dio,
prezzo del nostro riscatto:
con fede viva imploriamo
il suo perdono e la pace.

Quando alla fine dei tempi
Cristo verrà nella gloria,
dal suo tremendo giudizio
ci liberi la sua grazia.

Sia lode a Cristo Signore,
al Padre e al Santo Spirito,
com'era nel principio,
ora e nei secoli eterni. Amen

1 ant.
Quel giorno le montagne
stilleranno vino nuovo,
latte e miele scorrerà
per le colline, alleluia.
Salmo 62, 2-9

O Dio, tu sei il mio Dio, all'aurora ti cerco, *
di te ha sete l'anima mia,
a te anela la mia carne,*
come terra deserta, arida, senz'acqua.

Così nel santuario ti ho cercato, *
per contemplare la tua potenza e la tua gloria.
Poiché la tua grazia vale più della vita ,*
le mie labbra diranno la tua lode.

Così ti benedirò finché io viva, *
nel tuo nome alzerò le mie mani.
Mi sazierò come a lauto convito, *
e con voci di gioia ti loderà la mia bocca.

Nel mio giaciglio di te mi ricordo *
penso a te nelle veglie notturne,
tu sei stato il mio aiuto; *
esulto di gioia all'ombra delle tue ali.

A te si stringe *
l'anima mia.
La forza della tua destra *
mi sostiene.

1 ant.

Quel giorno le montagne
stilleranno vino nuovo
latte e miele scorrerà
per le colline, alleluia.

2 ant.

Montagne e colline canteranno a Dio,
alberi e foreste applaudiranno:
viene il Signore, il Dominatore,
e regnerà in eterno, alleluia
CANTICO Dn 3, 57-88.56

Benedite, opere tutte del Signore, il Signore, *
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
Benedite, angeli del Signore, il Signore, *
benedite, cieli, il Signore.

Benedite, acque tutte, che siete sopra i cieli, il Signore, *
benedite, potenze tutte del Signore, il Signore.
Benedite, sole e luna, il Signore, *
benedite, stelle del cielo, il Signore.

Benedite, piogge e rugiade, il Signore, *
benedite, o venti tutti, il Signore.
Benedite, fuoco e calore, il Signore, *
benedite, freddo e caldo, il Signore,

Benedite, rugiada e brina, il Signore, *
benedite, gelo e freddo, il Signore.
Benedite, ghiacci e nevi, il Signore. *
benedite, notti e giorni, il Signore.

Benedite, luce e tenebre, il Signore, *
benedite, folgori e nubi, il Signore.
Benedica la terra il Signore, *
lo lodi e lo esalti nei secoli.

Benedite, monti e colline, il Signore. *
benedite, creature tutte che germinate sulla terra, il Signore.
Benedite, sorgenti, il Signore, *
benedite, mari e fiumi, il Signore.

Benedite, mostri marini
e quanto si muove nell'acqua, il Signore, *
benedite, uccelli tutti dell'aria, il Signore.
Benedite, animali tutti, selvaggi e domestici, il
Signore, *
benedite, figli dell'uomo, il Signore.

Benedica Israele il Signore, *
Lo lodi e lo esalti nei secoli.
Benedite, sacerdoti del Signore, il Signore, *
benedite o servi del Signore il Signore.
Benedite, spiriti e anime dei giusti, il Signore, *
benedite, pii e umili di cuore, il Signore.
Benedite, Anania, Azaria e Misaele, il Signore, *
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.

Benediciamo il Padre e il Figlio con lo Spirito
Santo, *
lodiamolo ed esaltiamolo nei secoli.
Benedetto sei tu, Signore, nel firmamento del
cielo, *
degno di lode e di gloria nei secoli.

2 ant.

Montagne e colline canteranno a Dio,
alberi e foreste applaudiranno:
viene il Signore, il Dominatore,
e regnerà in eterno, alleluia

3 ant.

Ecco, verrà il grande Profeta,
e rinnoverà Gerusalemme, alleluia.
Salmo 149

Cantate al Signore un canto nuovo; *
la sua lode nell'assemblea dei fedeli.
Gioisca Israele nel suo Creatore, *
esultino nel loro Re i figli di Sion.

Lodino il suo nome con danze, *
con timpani e cetre gli cantino inni.
Il Signore ama il suo popolo, *
incorona gli umili di vittoria.

Esultino i fedeli nella gloria, *
sorgano lieti dai loro giacigli.
Le lodi di Dio sulla loro bocca *
e la spada a due tagli nelle loro mani,

per compiere la vendetta tra i popoli *
e punire le genti;
per stringere in catene i loro capi, *
i loro nobili in ceppi di ferro;

per eseguire su di essi *
il giudizio già scritto:
questa è la gloria *
per tutti i suoi fedeli.

3 ant.
Ecco, verrà il grande Profeta,
e rinnoverà Gerusalemme, alleluia.
Lettura Breve Rm 13, 11-12

E' ormai tempo di svegliarvi dal sonno perché la nostra salvezza è più vicina ora di quando diventammo credenti. La notte è avanzata, il giorno è vicino. Gettiamo via perciò le opere delle tenebre e indossiamo le armi della luce.

RESPONSORIO BREVE

R. Cristo, Figlio del Dio vivo, * abbi pietà di noi.
Cristo, Figlio del Dio vivo, abbi pietà di noi.
V. Tu che vieni nel mondo,
abbi pietà di noi.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Cristo, Figlio del Dio vivo, abbi pietà di noi.

Ant. al Ben.
Lo Spirito Santo
scenderà su di te, o Maria. Non temere:
porterai in te il Figlio di Dio, alleluia
CANTICO DI ZACCARIA Lc 1,68-79

Benedetto il Signore Dio d'Israele, *
perché ha visitato e redento il suo popolo,
e ha suscitato per noi una salvezza potente *
nella casa di Davide, suo servo,
come aveva promesso *
per bocca dei suoi santi profeti d'un tempo:
salvezza dai nostri nemici, *
e dalle mani di quanti ci odiano.
Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
e sì è ricordato della sua santa alleanza,
del giuramento fatto ad Abramo nostro padre,*
di concederci, liberati dalle mani dei nemici,
di servirlo senza timore in santità e giustizia *
al suo cospetto, per tutti i nostri giorni. E tu bambino sarai chiamato profeta dell'Altissimo *
perché andrai innanzi al Signore
a preparargli le strade,
per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *
nella remissione dei suoi peccati,
grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
per cui verrà a visitarci dall'alto un sole che sorge,
per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
e nell'ombra di morte
e dirigere i nostri passi *
sulla via della pace.

Ant. al Ben.
Lo Spirito Santo
scenderà su di te, o Maria. Non temere:
porterai in te il Figlio di Dio, alleluia.
INVOCAZIONI

Invochiamo con fede Dio nostro Padre, che ci dà la grazia di celebrare il mistero dell'Avvento:
Mostraci, Signore, la tua misericordia.

Rinnova, o Dio, tutto il nostro essere: spirito, anima e corpo,
- rendici santi e irreprensibili per la venuta del tuo Figlio.
Donaci di trascorrere cristianamente questo giorno,
- e di vivere in questo mondo con giustizia e amore.
Concedi a tutti gli uomini di essere rivestiti del Signore Gesù Cristo,
- e pieni dello Spirito Santo.
Fa' che siamo costantemente vigilanti,
- in attesa della manifestazione gloriosa del tuo figlio.

Padre nostro

ORAZIONE

O Dio, nostro Padre, suscita in noi la volontà di andare incontro con le buone opere al tuo Cristo che viene, perché egli ci chiami accanto a sé nella gloria a possedere il regno dei cieli. Per il nostro Signore.





Insieme cantiamo con gioia

Vocazione

Era un giorno come tanti altri:
e quel giorno Lui passò.
Era un uomo come tutti gli altri,
e passando mi chiamò
come lo sapesee che il mio nome
era proprio quello
come mai vedesse proprio me
nella sua vita, non lo so
era un giorno come tanti altri
e quel giorno mi chiamò.

Rit. Tu, Dio, che conosci il nome mio
fa che ascoltanto la tua voce
io ricordo dove porta la mia strada
nella vita, all'incontro con te.

Era un'alba triste e senza vita,
e qualcuno mi chiamò
era un uomo come tanti altri,
ma la voce, quella no.
Quante volte un uomo
con il nome giusto mi ha chiamato,
una volta sola l'ho sentito
pronunciare con amore
era un uomo come nessn altro
e quel giorno mi chiamò.


E sono solo un uomo

Io lo so Signore,
che vengo da lontano,
prima nel pensiero
e poi nella tua mano.
Io mi rendo conto
che Tu sei la mia vita
e non mi sembra vero
di pregarti cosi: "Padre d'ogni uomo"
e non ti ho visto mai,
"Spirito di vita"
e nacqui da una donna,
"Figlio mio fratello"
e sono solo un uomo.
Eppure io capisco
che Tu sei verità.

E imparerò a guardare tutto il mondo
con gli occhi trasparenti di un bambino.
E insegnerò a chiamarti "Padre nostro"
ad ogni figlio che diventa uomo.

Io lo so Signore
che Tu mi sei vicino;
luce alla mia mente,
guida al mio cammino.
Mano che sorregge,
sguardo che perdona,
e non mi sembra vero
che Tu esista così.
Dove nasce amore
Tu sei la sorgente,
dove c'è una croce
Tu sei la speranza,
dove il tempo ha fine
Tu sei la vita eterna
e so che posso sempre
contare su di Te !

E accoglierò la vita come un dono,
e avrò coraggio di morire anch'io,
e incontro a Te verrò col mio fratello
che non si sente amato da nessuno.

Grandi cose

Grandi cose ha fatto
il Signore per noi,
ha fatto germogliare fiori fra le rocce.
Grandi cose ha fatto
il Signore per noi,
ci ha riportati liberi alla nostra terra.
Ed ora possiamo cantare, possiamo gridare
l'amore che Dio ha versato su noi.

Tu che sai strappare dalla morte,
hai sollevato il nostro viso dalla polvere.
Tu che hai sentito il nostro pianto,
nel nostro cuore hai messo un seme di felicità.


Su ali d'aquila

Tu che abiti al riparo del Signore
e che dimori alla sua ombra,
di' al Signore: "Mio rifugio,
mia roccia su cui confido."

Rit. E ti rialzerà, ti solleverà
su ali d'aquila ti reggerà
sulla brezza dell'alba ti farà brillar
come il sole, così nelle sue mani vivrai.

Dal laccio del cacciatore ti libererà,
e dalla carestia che distrugge
poi ti coprirò con le Sue ali
e rifugio troverai.

Non devi temere i terrori della notte
ne' freccia che vola di giorno
mille cadranno al tuo fianco,
ma nulla ti colpirà.

Perché ai Suoi angeli ha dato un comando,
di preservarti in tutte le tue vie,
ti porteranno sulle loro mani
contro la pietra non inciamperai.

E ti rialzerò, ti solleverò
su ali d'aquila ti reggerò
sulla brezza dell'alba ti farò brillar
come il sole, così nelle mie mani vivrai.