La Sorgente

Conclusioni 3


Incontro del 31Maggio 2003

La nostra visione per un "domani" del gruppo


Il gruppo: da dove viene e dove va

Uno sguardo retrospettivo, attuale e futuro su ciò che il gruppo è stato, è e potrebbe essere.

Carità e/o amicizia 

IVO:
Tra l'amicizia e la carità non c'è nessuna differenza?.

AERLREDO:
C'è invece, e grande. L'autorità di Dio ha infatti stabilito che siano molti di più quelli che accogliamo nel grembo della carità di quelli che ammettiamo all'abbraccio dell'amicizia . La legge della carità ci fa obbligo di accogliere nel seno dell'amore non solo gli amici, ma anche i nemici. Noi però chiamiamo amici quelli cui non temiamo di affidare il nostro cuore con tutto quello che ha dentro, e così fanno anche loro, stringendosi a noi in un legame che ha la sua legge e la sua sicurezza nella fiducia reciproca

(Aelredo di Rievaulx
L'amicizia spirituale)


  • La Carità viene prima dell'amicizia, sostiene Aelredo. Sei d'accordo? 
  • Il gruppo è in cammino verso la costruzione di un rapporto di carità fraterna, per poter poi instaurare amicizie feconde? Se si, a che punto è? Se no, quali sono gli ostacoli?
  • A tuo parere, il gruppo potrebbe incrementare la capacità di amare e stringere amicizie se aumentasse la frequenza degli incontri? 

Il gruppo e le donne 

C'erano anche alcune donne, che stavano ad osservare da lontano, tra le quali Maria di Magdala, Maria madre di Giacomo il minore e di Ioses, e Salomone, che lo seguivano e servivano quando era ancora in Galilea, e molte altre che erano salite con lui a Gerusalemme. (Mc 15,40-41)


  • Considerando che in passato ci sono state (poche) donne nel gruppo, perchè l'elemento femminile non è al momento presente?
  • Pensi che sia positivo e fattibile l'inserimento di donne nel gruppo?
  • Cosa fare eventualmente per attrarle? 
Senso di colpa e senso di peccato 

Colpa distruttiva e costruttiva: la prima è il rimorso (esperienza psicologica) e la seconda é il pentimento (esperienza morale). Il rimorso ci lega all'errore, il pentimento ce ne libera.
Liberi per sentirci genuinamente in colpa così da riscoprire la bellezza del valore perduto.

(Alessandro Manenti
in A. Cencini, Vivere Riconciliati. Aspetti Psicologici)



  • Molti di noi sono bloccati nel proprio agire quotidiano da sensi di colpa scambiati per peccato e agiscono peccando ritenendo che quanto fanno non sia peccato. Ti senti coinvolto da questo tema? Se si, perchè? Se no, perchè?