La Sorgente

Conclusioni 2


Incontro del 17 Maggio 2003

La nostra visione per un "domani" del gruppo


Essere fraternità

Ti preghiamo, Signore,
perché ci conosciamo sempre meglio e ci comprendiamo nei desideri e nei limiti.
Perché nessuno di noi,
nel costruire la propria vita,
impedisca all’altro di vivere la sua.
Perché a nessuno sfuggano i momenti di stanchezza, di disagio,
di preoccupazione dell’altro.
Perché ciascuno di noi senta e viva le necessità degli altri.
Perché le opinioni personali non ci dividano, ma ci uniscano nella ricerca della verità e del bene.
Perché viviamo insieme momenti di gioia e di sofferenza, e ciascuno voglia il bene degli altri e si adoperi per esso.
Perché siamo sensibili, aperti,
disponibili alle necessità dell’altro e lievito evangelico per il mondo.
Perché dal comune riferimento a Te,
sappiamo attingere luce e coraggio per donarli ai fratelli.
Signore, fa’ che vivendo il tuo amore, giungiamo a Te, nostro fine eterno.
Amen

Da gruppo a comunità

Atti 4:32
La moltitudine di coloro che eran venuti alla fede aveva un cuore solo e un'anima sola e nessuno diceva sua proprietà quello che gli apparteneva, ma ogni cosa era fra loro comune.

  • Io credente - io cliente
  • Quale comunità? Quale comunione? Quale Comunicazione?

Da una sensibilità “ecclesiastica” ad una “ecclesiale”

Giovanni 15:15
Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamati amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre l'ho fatto conoscere a voi.

  • Fede del servo e fede del figlio
  • Gerarchia e diaconia
Confrontarsi con il tempo

Ecclesiaste 2:10.22
Non ho negato ai miei occhi nulla di ciò che bramavano, né ho rifiutato alcuna soddisfazione al mio cuore, che godeva d'ogni mia fatica; questa è stata la ricompensa di tutte le mie fatiche.
[…]Allora quale profitto c'è per l'uomo in tutta la sua fatica e in tutto l'affanno del suo cuore con cui si affatica sotto il sole?

  • “La vita è una ruota”
  • “Il mito di Peter Pan”
  • “Nella salute e nella malattia”
  • “Costruire la terza età”

La possibilità dell’amicizia

Siracide 6:10.17
C'è l'amico compagno a tavola, ma non resiste nel giorno della tua sventura. […] Chi teme il Signore è costante nella sua amicizia, perché come uno è, così sarà il suo amico.
  • Gli spazi dell’amicizia
  • I tempi dell’amicizia
  • I gesti dell'amicizia