La Sorgente

Vie per trattare con l'Impotenza. 1 


Incontro dell'8 Marzo 2003

Da: A. GRÜN Autostima e accettazione dell'ombra

Le Vie umane


Dal libro di A. GRÜNAutostima e accettazione dell'ombra .

Vie Comuni:

- Iniziative dei cittadini

"é bene che numerose iniziative vengano prese non contro, ma per qualcosa"


- Adeguata Comunicazione

"Quando non si riesce più a comunicare, ogni iniziativa fallisce. (...) Dalla comunità non nasce più la creatività."

Giovanni 1:1 In principio era il Verbo...


Vie Personali:

- Ascesi

"Significa, di per sé, esercizio. Ci si esercita per nuove capacità, ci si allena nella libertà interiore.(...) Ascesi significa in sé voglia creare, voglia di lavorare su noi stessi, di scoprire cose nuove in noi e di dare loro forma."

Matteo 17:21 Questa razza di demòni non si scaccia se non con la preghiera e il digiuno.


- Consapevolezza del limite

"Quando la mia impotenza diviene luogo dell'esperienza della grazia e non fonte di rassegnazione."

2Corinzi 12:10 Perciò mi compiaccio nelle mie infermità, negli oltraggi, nelle necessità, nelle persecuzioni, nelle angosce sofferte per Cristo: quando sono debole è allora che sono forte.


- Utilità di un accompagnamento terapeutico

"Per scoprire le cause della mia paura e riconciliarmi con le ferite del mio passato"

Esodo 4:14b.15a.16b Non vi è forse tuo fratello Aronne, il levita? Lu gli parlerai e metterai sulla sua bocca le parole da dire ... allora egli sarà per te come una bocca .


Rapporto col Potere:

- Liberarsi dal potere degli altri

"L'altro ha su di me il potere che io gli do."

Giovanni 19:10-11 Gli disse allora Pilato: "Non mi parli? Non sai che ho il potere di metterti in libertà e il potere di metterti in croce?". Rispose Gesù: "Tu non avresti nessun potere su di me, se non ti fosse stato dato dall'alto."


"L'Ira, in fondo, è una forza positiva (...) può darci la la forza di prendere le distanze dagli altri, da chi ci ha ferito."

"Il Perdono è la liberazione definitiva dal potere degli altri. Chi non sa perdonare, è determinato da chi l'ha umiliato, continuerà a portare dentro di sé la ferita.

Giovanni 18:23 Gli rispose Gesù: "Se ho parlato male dimostrami dov'è il male; ma se ho parlato bene, perchè mi perquoti?"

- Recuperare il potere

"come padronanza su se stessi, capacità di costruire se stessi, di vivere in prima persona anziché essere vissuti."


Che tu sia benedetto Padre

che hai seminato nel mio cuore la speranza, mentre sui dirupi della vita non scorgevo più alcuna traccia di sentiero.

Che tu sia benedetto Padre,

che mi hai inviato il tuo Figlio che cammina con me e porta tutto il peso del mio peccato.
E' lui che mi conduce sulle strade dell'amicizia, è lui che accompagna le mie canzoni di libertà.

Mandami, Signore, il tuo spirito di luce.

Insegnami a chamminare sotto una falce di luna come in pieno sole.
Insegnami a guardare avanti, a non confondere ciò che è stato ieri con ciò che sarà domani.
Insegnami ogni giorno a creare con te qualcosa di nuovo, a non raccogliere fiori appassiti sul solito sentiero.
Insegnami davanti a una parete di roccia a trovare il piccolo appiglio che apre la via per andare avanti.

Mandami signore il tuo spirito di forza.

Le mie braccia, appesantite dal fallimento, ritrovino il vigore giovanile per piantare mille germogli d'un mondo nuovo.
Che il mio sudore si mescoli col tuo sudore del Getsemani, che il mio sangue scorra col tuo sangue del Golgota, per irrigare una terra inaridita dall'ingiustizia e dall'egoismo.

Che tu sia benedetto Padre,

perché mi conduci fino in fondo alla strada
fino al villaggio di Emmaus,
dove nella premura di condividere il pane
si scopre il volto del Risorto, sfavillante di pace e di gioia.

(R.Etchegaray)